Negozio: acquisto, mutuo o affitto?

Negozio: acquisto, mutuo o affitto?

Questa è forse una delle domande più comuni per chi inizia un’attività, specialmente se l’attività è di tipo commerciale, come un negozio! Conviene di più affittare le mura del negozio, chiedere un finanziamento o comprarle “in contanti” se si hanno abbastanza soldi da parte?

Per prendere una decisione puoi fare il paragone con l’automobile: conviene di più acquistare la propria macchina cash, pagarla a rate o magari noleggiarla oppure farsi Enjoy o Car2Go? Come in tutte – o quasi – le domande della vita, la risposta è dipende! Dipende da molti fattori e qualcuno lo vedremo assieme tra poco cosicché potrai farti un’idea migliore se comprare o affittare il negozio…e, nel frattempo, anche la macchina!

Prima di vedere quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna scelta, c’è prima da precisare che la crisi degli ultimi anni ha reso questa domanda ancora più importante perché i soldi sono meno, i finanziamenti sono più difficili da ottenere e l’incertezza è molto più grande. Ma arriviamo al punto.

Conviene comprare in contanti un negozio?


La prima domanda da porsi nel caso si voglia acquistare le mura per la propria attività cash è“quanti dei soldi che ho devo metterci?”.

Se la risposta è quasi tutti, allora è meglio evitare! So che è brutto da dire ma bisogna sempre “prevedere degli imprevisti” quando si inizia un’attività, anche imprevisti costosi. Così, se va nel peggior modo possibile, avrai comunque abbastanza denaro per sopravvivere bene mentre ti riorganizzi, senza dover chiedere nulla a nessuno!

Invece, se hai la fortuna di avere molti soldi da parte, allora può davvero convenire comprare in contanti il tuo negozio, molto semplicemente perché così non dovrai pagare interessi su un mutuo e avrai una proprietà per il futuro, anche quando smetterai di esercitare la tua attività e cambierai lavoro o andrai in pensione.

Ma qui c’è da fare una precisazione… la scelta dipende anche dal tasso d’interesseche potresti ottenere dalla tua banca per un mutuo! Immaginiamo che tu stia molto simpatico al tuo direttore di banca e lui decida di farti un tasso del 2% per 100 mila euro che ti servono per aprire un negozio... a quel punto, può convenirti comunque chiedere un finanziamento al 2% se puoi investire i tuoi 100 mila euro (che hai) ad un tasso più alto del 2%. Chiaro, l’investimento deve essere sicuro: non un fondo speculativo alle Cayman, perché lì c’è il rischio di perdere parecchio se non sei esperto di finanza!

La stessa cosa è vera per le automobili: se sei un principe arabo comprare una Porsche ha assolutamente senso… se invece devi spendere tutto quello che hai da parte (come il 99,9% del mondo) per acquistarla… beh allora sarebbe un’idea non esattamente furbissima e ti converrebbe o prendere un’auto meno costosa o, se proprio vuoi una Porsche, prenderla in leasing.

Dunque, ricapitolando, conviene comprare un negozio in contanti se è vero che:

  • hai abbastanza denaro (banale…);
  • la cifra che devi investire non è quasi tutto quello che hai e ti lascia abbastanza soldi da parte per le emergenze e gli imprevisti;
  • non hai investimenti alternativi che giustificano la scelta del mutuo rispetto al pagamento cash.

Conviene fare un mutuo per il tuo negozio?


Oggi come oggi, per come vanno le cose in Italia, in Europa e nel mondo, fare un mutuo è un bell’impegno… e bisogna valutarlo con attenzione: certo i tassi sono bassi, ma una volta fatto, il mutuo diventa una pesante certezza in un mondo ormai fatto d’incertezze, specialmente se si vuole fare impresa.

Bisogna essere certi di poterlo sostenere, con i profitti del negozio e/o con i nostri fondi liquidi, visto che in molti casi, all’inizio dell’attività, non si fanno subito grandi utili.

Anche nel caso del mutuo è tassativo fare bene i conti e la cosa più importante è assicurarsi di avere un piccolo fondo da parte per continuare regolarmente a rimborsare la banca anche se per un paio di mesi l’attività dovesse non andar bene.

È bene sapere infatti, che non pagando un tot di rate di un finanziamento si viene segnalati come “cattivi pagatori” e questo rende estremamente difficile ottenere credito da parte delle banche. Bisogna evitarlo ad ogni costo!

In conclusione, di cosa devi essere certo prima di fare un finanziamento per aprire il tuo negozio ?

  • bisogna confrontare i tassi delle varie banche e scegliere se si preferisce un finanziamento a tasso fisso o variabile, tenendo presente che il tasso fisso è generalmente più alto del variabile ma non può riservarti brutte sorprese!
  • bisogna avere da parte un gruzzoletto per far fronte all’impegno con la banca anche se per un po’ di tempo l’attività non dovesse fare utili.
  • bisogna essere convinti di non cambiare negozio per molto tempo: e questo, specialmente se vuoi crescere tanto, non è sempre vero!

Oppure conviene affittare il negozio?


In un periodo dominato dall’incertezza è fondamentale la flessibilità e l’affitto o un leasing rispondono a questa necessità.

In effetti, ora hanno un grande successo tutte le imprese che offrono la possibilità di “affittare” prodotti che prima si compravano: Enjoy o Car2go per le auto, Spotify o Apple Music per i dischi, Netflix per i film, e così via. Basta pensare che ormai quasi chiunque fa un abbonamento per il cellulare, piuttosto che comprarlo.

Questo è un segnale importante: i clienti (che, tutti insieme, fanno il famoso “mercato”) si sono adeguati all’incertezza preferendo delle forme di contratti diverse da quelle che andavano di moda 10 anni fa: ormai la proprietà non è più considerata fondamentale, l’importante è poter godere del bene o del servizio che serve.

Lo stesso vale per chi vuole aprire un negozio e non solo per le mura ma anche per tutti i beni che servono per mandare avanti l’attività: i macchinari si prendono in leasing, i mezzi di trasporto anche, le fotocopiatrici si noleggiano, e così via.

In particolare è ora possibile noleggiare tutta la parte informatica per il tuo negozioquesta nuova tendenza ha un nome inglese – “Software as a Service” o SaaS – che fondamentalmente significa che è ora possibile pagare un software solo per quello che lo si utilizza, adeguando la spesa alle possibilità ed alle necessità della tua impresa.

Con l’evoluzione delle tecnologie Cloud peraltro questa possibilità si fa ancora più interessante: il Cloud ti permette di avere pochissima infrastruttura hardware (cioè server, computer, computer di backup eccetera) perché tutti i tuoi dati e tutti i programmi che ti servono sono comodamente al sicuro in un bunker epieno di PC e server della società che ti offre il servizio: tu hai bisogno solo di un computerino o di un iPad per collegarti al Cloud ed utilizzarli… e di null’altro!

Questo vuol dire incertezza è fondamentale la grande flessibilità, pochi costi fissi e paghi solo quello che ti serve.

L’affitto sotto qualsiasi forma, sia per le mura del negozio, sia per tutto quello che ci devi mettere dentro, è una soluzione molto interessante, e lo è specialmente per le aziende giovani e dinamiche, che vogliono crescere, evolversi ed arrivare al successo.

Questo perché l’affitto ha molti meno vincoli della proprietà, a maggior ragione se la proprietà ha sopra un mutuo!

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